Counseling individuale
"Discendiamo all'interno di noi stessi: più sarà profondo il punto a cui arriveremo, più forte sarà la spinta che ci farà risalire alla superficie." (Bergson)
Ogni sofferenza ha il suo punto di origine, ed anche il suo punto di risoluzione. È questa consapevolezza che ridona speranza a chiunque si appresti a mettere mano alla propria interiorità. Compito nobile e a volte faticoso quest’ultimo, che ci fa risalire la china della disperazione fino a ridonarci finalmente il nostro equilibrio e la nostra serenità.
I più coraggiosi, poi, possono tentare una via ancora più alta. Il fine della vita, infatti, non è oggetto di scelta, ma si impone necessariamente a tutti: è cioè la felicità. A noi invece spetta trovare la strada che vi ci conduce, evitando tutte quelle diramazioni che ci allontanerebbero dalla meta. E se tale percorso comincia senz’altro dal riconquistare la pace, deve poi obbligatoriamente passare attraverso la scoperta e l’affermazione di chi siamo veramente, secondo il famoso imperativo: “uomo, diventa chi sei!”
Guarire le ferite della vita
Guarire le ferite che la vita ci ha inferto e comprenderne l’origine è sovente il primo passo concreto verso un significativo miglioramento della nostra condizione e delle nostre relazioni. Significa infatti liberarsi di pesi che da tempo ci opprimono, di sofferenze che attanagliano e paralizzano la nostra esistenza, di dolori sottili che pervadono silenziosamente le nostre giornate. Significa anche, a guardare bene, recidere i legami con ciò che condiziona segretamente le nostre scelte ed il nostro futuro, e che ci spinge impercettibilmente in direzioni di cui presto o tardi potremmo pentirci.
Fortunatamente esistono alcuni strumenti specifici sorprendentemente efficaci in questo campo, che riescono a smascherare e a risolvere ciò che, sotto l’apparenza della “normalità” delle difficoltà del quotidiano, ingabbia e tiene prigioniera la nostra serenità.
In particolare:
Conosci te stesso
A volte ci sentiamo semplicemente "fuori posto", o sentiamo che qualcosa è "stonato" nella nostra vita. Oppure sentiamo di avere delle potenzialità inespresse che aspettano solo di essere risvegliate. Quanto di ciò che siamo è autenticamente nostro? Chi siamo veramente, e cosa desideriamo in realtà? Da millenni si è compreso che una autentica conoscenza di se stessi conduce a godere di una vita più piena, più libera e più autentica. Essere in pace con se stessi, infatti, significa aver raggiunto una tranquillità ed una serenità interiore stabile e duratura; significa far fiorire le nostre capacità e le nostre relazioni, spesso soffocate da forme di pensiero sottilmente intricate; significa infine sapere con certezza cosa scegliere in ogni situazione importante.
I percorsi che ci guidano in tale scoperta sono anch’essi millenari, eppure sono tutt’ora insuperati quanto a precisione ed efficacia. È un’avventura emozionante conoscere se stessi, un’avventura che può riservare delle sorprese inaspettate e dissolvere con naturalezza dei problemi personali che sembrerebbero altrimenti irrisolvibili.
In particolare:
La propria identità affettiva e sessuale
L’amore e l’affettività sono al centro della propria vita per la maggioranza degli uomini e delle donne. Allo stesso tempo, purtroppo, è anche l’area dove spesso subiamo le delusioni più cocenti e le ferite più profonde. Anche la sessualità può alla fine risentirne: spesso infatti una sessualità che non riusciamo a vivere pienamente è semplicemente un sintomo di problematiche che non si riesce ad elaborare all’interno della coppia, oppure di ferite pregresse che lavorano con forza oscura nel profondo di noi stessi.
In questi casi è opportuno affrontare il problema partendo dalla sua radice profonda piuttosto che dalle sue manifestazioni esteriori. Occorre cioè scendere all’interno di noi stessi per riuscire ad isolare e neutralizzare tutti quegli elementi sommersi che ci impediscono di vivere ed esprimere la nostra affettività e la nostra sessualità in maniera appassionata e coinvolgente.
In particolare:
Problematiche collegate all'omosessualità
Le persone omosessuali, o più in generale coloro che provano sentimenti di attrazione per il loro stesso sesso, si trovano a volte di fronte a delle difficoltà peculiari, che sono allo stesso tempo sottili ma estremamente pervasive. Queste, purtroppo, passano sovente inosservate sia perché non facilmente visibili ad un osservatore esterno, sia perché è pressoché impossibile aprirsi e parlare di aspetti così delicati della propria personalità con interlocutori che si avvertono spesso come distratti o addirittura ostili. È facile quindi sentirsi soli o incompresi, o avere l’impressione che la propria grande sensibilità serva solo ad essere più vulnerabili alle ferite della vita.
É per questo che si rende necessaria, per affrontare tali problematiche, un’attenzione ed una competenza specifica, che sappia comprendere le pieghe dell’animo e offrire un ascolto ed un aiuto vero.
In particolare: